Pozzo di San Francesco Elenco di tutti i mecenati di Pozzo di San Francesco

Anno 2015

Il bene al termine dei lavori

Il bene prima dei lavori

Storia

Il pozzo di San Francesco si trova in pieno centro storico, lungo la strada alla convergenza di Via dei Priori con Via San Francesco. Dallo stemma del grifo rampante in bassorilievo si pensa che questo venisse utilizzato nel medioevo all'interno della rete idrica pubblica, la cui potabilità era garantita proprio dall'emblema del Comune.

Intervento

Descrizione

Il pozzo presenta un puteale in travertino di forma circolare, con una base e una vera di cordoli modanati semicircolari e una canna di forma troncoconica, completamente rivestita con pietrame e mattoni disposti a secco. L'estremità superiore è chiusa con una grata in ferro battuto piatto, con motivo ad intreccio.

Stato di Conservazione

Il pozzo mostra evidenti sostituzioni di parti di elementi originali, oltre alla ricucitura di spigoli con incongrue stuccature con malta cementizia. Sono inoltre presenti numerosi effetti del degrado chimico-fisico-biologico tipico degli ambienti esterni che si manifestano in: formazione di incrostazioni calcaree e di colonie di microrganismi sulla superficie di alcune stuccature; spesse croste detritiche sulle alveolizzazioni in travertino; distacchi e numerosi vacui e patine; ed un annerimento dovuto a deposito superficiale di polvere e smog.

Caratteristiche Costruttive

La vera, costruita in travertino, poggia su di un gradino, ha una forma circolare, un'altezza complessiva di ml. 0.90 ed è suddivisa, a partire dal basso verso l'alto, in tre elementi:

  • la cornice di base, dell'altezza media di cm 14 (asseconda il dislivello della strada) sporge dalla linea del puteale creando una sorta di zoccolo;
  • la parte centrale, costituente il puteale è formata da cinque lastre sagomate dell'altezza di cm. 60, una delle quali decorata con il simbolo della città,il grifo;
  • la cornice superiore, della larghezza di cm. 20, presentata una modanatura a dentelli.

Intervento Previsto

Gli interventi sono stati suddivisi per interventi preliminari estesi su tutta la superficie, interventi localizzati e puntuali per il paramento in travertino. L'ordine secondo cui sono stati stilati rappresentano l'ordine cronologico delle lavorazioni da rispettare.

L'intervento preliminare su tutta la superficie consiste nelle seguenti fasi operative:

  • trattamento preliminare a secco con pennellesse, spatole ed aspiratori atto a rimuovere i depositi superficiali, guano…
  • disinfestazione mediante biocida in due stesure di cui la seconda 7-10 giorni dopo la prima per eliminare la patina biologica.

L'intervento localizzato sul paramento in travertino consiste nelle seguenti fasi:

  • disinfestazione mediante applicazioni localizzate di biocida nei punti dove l'attacco biologico è più aggressivo;
  • stuccatura preliminare delle soluzioni di continuità del paramento murario in travertino con un primo strato di malta a base idraulica e inerti idonei sottosquadro;
  • riadesione di scaglie mediante resina epossidica;
  • pulitura con impianto di idropulitrice ad acqua calda a bassa pressione esteso anche all'interno del pozzo;
  • pulitura chimico fisica mediante impacchi in polpa di cellulosa e successiva estrazione di sali solubili mediante applicazioni di acqua demineralizzata in sospensione con carta assorbente e/o similari nelle zone dove sono presenti le croste detritiche e le patine più estese;
  • rimozione con mezzi meccanici, manuali e/o strumentazioni di precisione dove sono presenti le alveolizzazioni del travertino;
  • stuccatura finale con malta idonea sul paramento murario in travertino;
  • macrostuccatura nei casi di mancanza o integrazione in pietra;
  • revisione cromatica e trattamento superficiale per la equilibratura delle stuccature e dei paramenti lapidei trattati con scialbatura;
  • trattamento protettivo impermeabilizzante di elementi lapidei;
  • trattamento finale di disinfestazione mediante biocidi a lento rilascio per prevenire la formazione di micro e/o macroflora;
  • restauro ringhiera esistente;
  • documentazione fotografica finale in digitale;
  • elaborati grafici e relazione tecnica finale a documentazione dell'intervento.

Resoconto economico

Erogazioni ricevute: € 15.000,00

Valore stimato dell'intervento: € 15.000,00

Erogazioni ricevute: € 15.000,00

Situazione al 21 gennaio 2016


POSIZIONE DEL BENE